Profile

Antonio Mastrorocco frequenta, presso l’Università di Bologna, il corso di Architettura del Paesaggio e di Scenografia. Nel 1985 è direttore creativo di A.G.O., Alcuni Giovani Occidentali, un atelier che radunava i migliori talenti italiani nel mondo dell’illustrazione e del design.

Antonio Mastrorocco inizia ad occuparsi di communication design all’inizio degli anni ’90. Communication design è un approccio interdisciplinare che utilizza il design come strumento per lo sviluppo della comunicazione che non si limita alla sola creazione del messaggio, ma genera nuovi canali per garantire che questo raggiunga l’audience desiderata.

Brand communication, strategy content, infographic, copywriting, interior design e product design sono le discipline che Antonio Mastrorocco applica in maniera interscambiabile grazie alla sua capacità di sovrapporle le une alle altre.
Contestualmente inizia la realizzazione dei primi oggetti One Off che utilizzano materiali di riciclo a titolo sperimentale per arredare i suoi progetti di communication design.

Dal 2000 al 2007 è direttore creativo di Future Net e realizza per brand internazionali come Evisu, Puma Mc Queen, Fake London e Raf Simons installazioni ed eventi speciali presso Pitti Immagine Uomo di Firenze.

Dal 2006 si concentra principalmente sul progetto One Off, realizzando installazioni per showroom e concept retail, per fashion boutique di alto livello, in Italia e all’estero.

Nel 2009 vince un concorso internazionale per la progettazione del concept design di uno spazio espositivo nell’area sperimentale UBPA, Better City Better Life, del Shanghai World Expo 2010.

Antonio Mastrorocco attends the course of Architecture landscape and scenic design at Bologna University.  In 1985  he becomes art director of A.G.O., Alcuni Giovani Occidentali, an atelier which gathered the best Italian talents in the field of design and illustration.

Antonio Mastrorocco starts to engage in communication design in the early ’90. Communication design is an inter-disciplinary approach which uses design as a tool to develop communication, which isn’t limited to the creation of the message itself, but produces new channels to guarantee the reception of the message.

Brand communication, strategy content, info graphic, copy writing, interior design and product design are the disciplines in which Antonio Mastrorocco deploys in an interchangeable way, benefited by his ability to layer them above each other. Contextually he begins to craft his first One Off objects, reusing materials in a experimental way, to furnish and decorate his communication design projects.

From 2000 to 2007 he is art director of Future Net and produces installations for international brands such as Evisu, Puma Mc Queen, Fake London and Raf Simons and special events at Pitti Immagine Uomo in Florence.

From 2006 he mainly focuses on One Off projects, producing installations for showrooms and concept retail for high level fashion boutiques, both in Italy and abroad.

In 2009 he wins an international contest and plans the concept design of an exhibition area within the experimental UBPA area, Better City Better Life, for the Shanghai World Expo 2010.

Artwork

Antonio Mastrorocco attribuisce ai suoi artworks, oggetti formali in due o tre dimensioni, una funzione prettamente estetica, e sono finalizzati ad armonizzare la relazione fra gli oggetti delle sue collezioni e gli spazi nei quali sono inseriti.
Le sue realizzazioni sono, quindi, concepite per sollecitare e stimolare la percezione del fruitore e, al tempo stesso, per comunicare il concept design in modo più efficace.
L’estrema varietà delle soluzioni adottate per l’esecuzione degli artworks testimonia l’ecletticità e la capacità di governo delle tecniche artistiche di Antonio Mastrorocco.

Antonio Mastrorocco confers on his artworks, formal objects in two or three dimensions, an aesthetic function which are intent to harmonize the connection between objects of his collections and the environment in which they’re positioned.

His productions are, therefore, conceived to stimulate the perception of the user and, at the same time, to communicate the concept design in the most effective way. The variety of solutions adopted to accomplish the artworks evidences the versatility and ability of Antonio Mastrorocco artistic techniques.

Collections

Reduce/Refined/Restyle è il karma di One Off, che sintetizza la trasformazione del quotidiano abbandonato in pezzo unico attraverso un elaborato processo di cambio d’uso e di destinazione. L’apprezzamento del patrimonio del design italiano è la premessa migliore per prendere sul serio l’esistente e l’ordinario, in quanto risorsa che schiude nuove possibilità in termini di agire progettuale. La qualità delle realizzazioni One Off va ricercata non solo nell’intervento formale di per sé, ma piuttosto nella trasfigurazione estetica. Il processo di alterazione su forme e superfici modifica, così, ciascun oggetto in qualcosa che è altro da sé, donandogli una nuova anima, una doppia vita.

Reduce/Refined/Restyle is One Off’s Karma, and summarizes the transformation of every days abandonment into a unique piece through a complex process of use and destination. The appreciation of Italian design patrimony is the best premise to take seriously the present and the ordinary, as a resource which unlocks new possibilities in terms of action planning. The quality of One Off productions is to be searched not only within the formal intervention, but rather in aesthetic transfiguration.

The process of alteration of shapes and surfaces changes every object into something which is different from itself, and gives it a new soul, a double life.

Installations

Una delle caratteristiche principali per definire un’installazione One Off è il fatto che essa abbia come soggetto principale il fruitore.
Le installazioni di Antonio Mastrorocco, costituite dalla combinazione di diversi elementi, organizzati in una struttura tridimensionale, implicano talora suoni e trasformazioni e occupano un’area notevole, costringendo l’osservatore a una forma diretta di coinvolgimento.

Le installazioni di One Off sono parte integrante ed essenziale dello spazio nel quale sono inserite, poiché sono dislocate in punti strategici e svolgono una funzione fondamentale nel creare un rapporto di interazione tra il pubblico e gli oggetti delle collezioni.

Le installazioni di Antonio Mastrorocco sono inspirate da una vasta tipologia di oggetti quotidiani, dalle casse acustiche degli anni ’60 ai giochi in ferro dei parchi pubblici italiani alle sedie da giardino francesi del primo ‘900.

One of the main feature of One Off’s art installations is that they have, as chief subject, the user.
Antonio Mastrorocco’s installations, built combining different elements organized into a three-dimensional structure, implicate, sometimes, sounds and transformations, and occupy a considerable space, forcing the observer to a direct way of participation.

One Off installations are integral and essential part of the space they are inserted in, since they are positioned in strategic points and have a primary function in creating an interactive connection between the users and the collections’ objects.

The installations of Antonio Mastrorocco are inspired by a wide range of everyday objects, from ’60′s loudspeakers to iron toys of Italian public parks, to early XXth Century French garden chairs.

Showroom

Lo stesso approccio adottato nella realizzazione degli oggetti delle collezioni è utilizzato, da Antonio Mastrorocco, anche nella progettazione degli showroom.
La scelta di materiali primari quali il ferro, la pietra, il legno ed il cemento, le soluzioni adottate nei sistemi di illuminazione e le tipiche canalizzazioni esterne dei loft urbani sono gli elementi distintivi e caratterizzanti di tutti gli showroom One Off, pensati per ricreare l’atmosfera delle gallerie d’arte contemporanee.

Nella boutique Apollinaire di Ginevra, progettata nel 2007, l’esaltazione dello spazio è stato ottenuto asportando da tutte le pareti un profondo strato di intonaco che ricopriva l’originale strutture del palazzo, realizzata con pietre di lago.

Nel 2009, a Conegliano, Antonio Mastrorocco ha concepito per la famiglia Casagrande uno spazio di 1000 metri quadrati dove tutte le superficie sono state lasciate in cemento naturale, ad esclusione del pavimento sul quale è stato applicato uno strato di resina ultra lucida ad effetto specchiante.

The same approach adopted in crafting  the collections is used by Antonio Mastrorocco when designing showrooms.
The choice of primary materials such as iron, stone, wood and concrete, the solutions adopted for the lighting system, the typical root canal treatments outside the urban lofts are distinctive and distinguishing elements of every One Off showroom, thought in order to recreate the atmosphere of contemporary art galleries.

Within Apollinaire’s boutique, in Ginevra, planned in 2007, the exaltation of space has been obtained by removing from all walls a deep layer of plaster which covered the original structure of the building, produced with lake stones.

In 2009 in Conegliano, Antonio Mastrorocco planned for Casagrande family, a space of 1000 square meters in which all the surfaces have been left in natural concrete, exception made for the floor, on which a layer of extra shiny artificial resin has been applied transposing a mirror effect.

Contacts

If you wish to contact Antonio Mastrorocco, please write to:

contact@mastrorocco-oneoff.com